Un'altra interessantissima garanzia accessoria è quella relativa alla tutela legale. In sostanza, attivando una polizza per la tutela legale, la compagnia assicuratrice garantisce l'assistenza legale al proprio assicurato, senza che quest'ultimo debba sostenere costi ulteriori al pagamento del premio di tale polizza.

La tutela legale è molto utile in tutte quelle situazioni di sinistri che, nella loro gestione, giungano ad una causa legale. In questi casi, di norma, l'assicurato, per dimostrare le proprie ragioni, potrebbe doversi servire di un avvocato, sobbarcandosi tutte le spese del caso. Ciò, però, è evitabile se si è dotati di una polizza per la tutela legale, in quanto l'assistenza del professionista viene pagata dalla compagnia stessa, senza oneri economici gravanti sull'assicurato coinvolto in una causa per dimostrare le proprie ragioni.

Situazioni del genere sono tutt'altro che rare: in caso di sinistro, infatti, può capitare che nessuna delle parti coinvolte voglia ammettere di avere torto e potrebbe essere difficile definire la questione. Ecco, allora, che si ricorre alle vie legali, quindi si innesca una causa. Chiaramente, l'assistenza di un avvocato può costare anche parecchio, ecco perché è utile la polizza per la tutela legale: i costi legati alle spese legali vengono sostenuti dalla compagnia e non dall'assicurato, anche nel caso in cui, definita la questione, quest'ultimo si sia dimostrato dalla parte del torto.

Ecco, quindi, che una tutela per l'assistenza legale può essere indubbiamente utile, sebbene, in Italia, non siano molte le persone a ricorrervi. Inoltre, generalmente, questa clausola non costa più di poche decine di euro all'anno, motivo in più per essere incentivati ad includerla nel proprio pacchetto assicurativo.

Similmente alla polizza infortunio conducente, anche quella per la tutela legale può prevedere casi in cui la compagnia non sia tenuta ad intervenire, come, a titolo di esempio, quelli in cui il conducente alla guida, al momento del sinistro, fosse sotto l'effetto di sostanze alcooliche o stupefacenti, oppure la revisione del veicolo fosse scaduta. È, però, possibile, generalmente pagando un premio più alto, ottenere la rinuncia alla rivalsa, cioè quella condizione in cui l'assicurazione si obbliga ad intervenire, nonostante non ne sussistano le condizioni.

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